Amnesty addio


Buongiorno a tutti,

Quella che vedete è la nuova bandiera di AI. Da qualche tempo infatti il movimento ha fatto un restyling della propria immagine adottando la Global Identity (un po’ di info a riguardo le potete trovare qui).

Ero entrato da poco nel mondo di Amnesty (ne avevo parlato qui).
Oggi è terminato il mio stage presso la Circoscrizione. Contrariamente a quello che avevo scritto allora, al termine di questo periodo non verrò assunto, in quanto mutate esigenze della Circoscrizione porteranno alla ricerca di una persona con profilo e competenze diverse dalle mie, che rispondano maggiormente alla nuova situazione che si è venuta a creare.
Ne approfitto per ringraziare il personale, volontario e non, della Circoscrizione, per come mi hanno seguito e aiutato in questi mesi: è stato bellissimo far parte del mondo di Amnesty.

E Ora?

Ora si ricomincia con la solita trafila: rimaneggaire il curriculum, visita a tutti i siti con job vacancies, e-mail e telefonate, …
Anzi, se qualcuno sentisse di opportunità in giro, sarò grato se vorrà farmelo sapere. I blog servono a comunicare, no?

Questa trafila, come potete immaginare, mi occuperà parecchio tempo. Quindi mi scuso con chi frequenta questo spazio (so che siete un po’, e vi ringrazio per la vostra attenzione) ma nei prossimi tempi potrei avere poco tempo da dedicarci.

Ma cercherò sempre di trovarlo, anche perchè scrivere qui è sempre stato un ottimo modo informarmi sulle novità (e quindi di conseguenza formarmi). E, se ne avrò modo, scriverò qualcosa su due bellissime inziative attualmente in atto in UK: dance for life, della British Red Cross, e , protect the human week, di Amnesty Uk.

Per il momento… a risentirci!

7 Pensieri su &Idquo;Amnesty addio

  1. Ciao Francesco,
    eh, dispiace anche a me…
    Ho dato un’occhiata, ed è una bellissima opportunità, anche se temo per il momento fuori dalla mia portata. Comunque ci penso, grazie mille!

  2. Ciao Alberto,
    ti prego non smettere di scrivere, di blog come questi se ne sente davvero il bisogno!

    Sono capitata sul tuo blog perchè sto cercando informazioni su organizzazioni attive in Etiopia, che stiano cercando di risolvere il problema dell’emergenza idrica.

    Sai inidcarmi qualcuna di queste organizzazioni?

    Grazie
    Manuela

  3. ciao Manuela.
    innazi tutto ti ringrazio dei complimenti! Sicuramente non smetterò di scrivere su questo Blog, anche però ormai ci sono affezzionato. anche se lu pubblicazioni subiranno un rallentamento…

    riguardo all’Etiopia… in quel paese credo ne operino molte; Coopi e Cesvi credo che ci siano, Amref potrebbe, non so dirti Save the children…
    Ma probabilmente ce ne sono molte, magari anche nella tua città (non so dove vivi, ma qui a Torino qualcuna dovrebbe esserci), che lavorano li anche se sono meno note.

    Essendo volontario di Croce Rossa, ti segnalo che il Movimento è presente anche li, probabilmente con progetti simili a quelli di cui parli. Sul sito della Federazione Internazionale (www.ifrc,org) sono sicuro che troverai informazioni e i contatti della Società nazionale dell’Etiopia.
    E puoi chiedere a Roma se la Croce Rossa italiana ha dei progetti lì; trovi informazioni qui http://www.cri.it/sai/

    Però, una piccola curiosità… a cosa ti serve?

    Un saluto e a presto!

  4. Ciao Alberto,
    grazie mille per le informazioni.

    Ti sembrerà strano che io venga qui a chiedere info su queste cose, invece di cercarmele direttamente magari con Google.
    In realtà è stata una scelta voluta, perchè credo fermamente nella comunicazione “dal basso” e poichè sono nuova in questo settore (non ho mai fatto volontariato o cose del genere…), volevo ricevere qualche consiglio.

    A che mi serve? Mi serve perchè sto considerando la possibilità di partire per un periodo e collaborare in un campo di lavoro (si dice così?), ma non so nulla di come funzionano queste cose. In particolare sto cercando informazioni sull’Etiopia, perchè ho conosciuto degli etiopi che mi hanno parlato a lungo del loro paese e delle contraddizioni che lo attanagliano: l’acqua è una di queste.

    Ora devo salutarti,
    a presto,
    Manuela

  5. Ciao Manuela,
    nessun problema, anzi; anche io credo nella comunicazione dal basso (è per questo che ho fatto un blog), e spero che le indicazioni ti siano di aiuto.
    Ti consiglierei ci cercare direttamente qualche ONG che faccia campi di lavoro come attività. Se si tratta della tua prima esperienza dovrebbe esserti più facile accedere.
    Ma purtoppo non conosco bene questi meccanismi perchè non ho mai fatto il cooperante…

    Un saluto e in bocca al lupo: spero che i tuoi desideri si realizzino!

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...